Il Consiglio di Stato ha stabilito che le prossime elezioni patriziali – valide per il rinnovo quadriennale delle amministrazioni e dei consigli patriziati – avranno luogo domenica 6 aprile 2025.
Per l’elezione dei Presidenti, dei membri e dei supplenti degli uffici patriziali e dei consiglieri patriziali per il periodo 2025-2029, il deposito delle candidature, nella sede dell’ufficio patriziale, è fissata entro le 18.00 di lunedì 3 febbraio 2025. Le candidature diventeranno definitive alle 18.00 di lunedì 10 febbraio 2025.
Al momento del deposito delle candidature è richiesta unicamente la dichiarazione di accettazione della candidata o del candidato.
L’ASSEMBLEA PATRIZIALE È CONVOCATA PER DOMENICA 6 APRILE 2025 PER PROCEDERE ALL’ELEZIONE DELL’UFFICIO PATRIZIALE PER LA LEGISLATURA 2025-2029
Sabato 5 e domenica 6 aprile i cittadini aventi diritto di voto in materia patriziale sono chiamati alle urne per eleggere l’Ufficio Patriziale per il quadriennio 2025-2029.
Le votazioni si svolgeranno presso il seggio elettorale ubicato nella sala Municipale (palazzo Comunale) piazza Municipio, Brissago.
Di seguito le proposte:
Candidati
Candidati
Come si Vota
Modalità di voto per l’elettore:
Sono «NULLE» le schede:
Materiale di voto
L’elettore riceve al domicilio il seguente materiale di voto:
Giorni e orari di voto
L’elezione ha luogo presso l’ufficio elettorale:
ubicato nella sala di rappresentanza del palazzo Branca-Baccalà.
- sabato 5 aprile 2025 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
- domenica 6 aprile 2025 dalle ore 09.00 alle ore 12.00
Principio espressione del voto. L’elettore che si reca al seggio esercita il diritto di voto, dichiarando e, se necessario, documentando la propria identità tramite il passaporto, la carta d’identità o altro documento che ne consenta l’identificazione.
Agevolazioni di voto
Voto anticipato
Il voto anticipato è permesso a partire da lunedì 24 marzo 2025. L’elettore che intende votare nelle forme del voto anticipato deve presentare la richiesta scritta all’Ufficio patriziale, almeno il giorno precedente a quello in cui chiede di votare. L’Ufficio patriziale organizza le operazioni del voto anticipato: l’elettore non appena in possesso dell’autorizzazione, deve presentarsi all’Ufficio elettorale del Patriziato nella data e nell’ora fissata per esprimere il voto. Il voto anticipato è ammesso solo per giustificati motivi.
Voto per corrispondenza
L’elettore può votare per corrispondenza (tramite servizio postale) a condizione che sia:
Il voto per corrispondenza generalizzato non è ammesso.
Gli interessati devono inoltrare la richiesta scritta, tramite il modulo ufficiale, all’Ufficio patriziale al più tardi entro le ore 18.00 di lunedì 31 marzo 2025. L’apposito modulo è disponibile presso l’Ufficio patriziale, le direzioni degli ospedali, case per anziani o altri istituti analoghi oppure scaricabile dal sito internet www.ti.ch/diritti-politici sezione documenti. La richiesta di voto per corrispondenza può essere presentata eccezionalmente anche dopo la scadenza di tale termine e fino all’apertura degli uffici elettorali se il motivo che impedisce l’elettore di recarsi personalmente al locale di voto sopravviene successivamente.
Trasmissione materiale votato
La busta di trasmissione contenente la carta di legittimazione, debitamente compilata, e la scheda votata, chiusa nella specifica busta, deve pervenire all’Ufficio patriziale entro le ore 12.00 di domenica 6 aprile 2025; le schede che giungono dopo tale termine non sono prese in considerazione ai fini dello spoglio.
Patrizi con domicilio all’estero
I patrizi con domicilio all’estero non hanno diritto di voto per corrispondenza. Possono esercitare il diritto di voto solo presentandosi di persona all’ufficio elettorale.
Pubblicazione
Il presente decreto è pubblicato all’albo patriziale e vale quale avviso formale alle autorità e ai cittadini patrizi. Per quanto non richiamato si rimanda alle disposizioni previste dalla legge organica patriziale del 28 aprile 1992 (LOP), dal regolamento d’applicazione alla legge organica patriziale dell'11 ottobre 1994 (RALOP), dalla legge sulle elezioni patriziali del 10 novembre 2008 (LElPatr), dalla legge sull'esercizio dei diritti politici del 19 novembre 2018 (LEDP) e dal regolamento sull'esercizio dei diritti politici del 5 giugno 2019 (REDP).